| Riferimenti
normativi |
D.P.R. 445 del 28.12.2000 |
| Come si fa
l'autocertificazione |
Per sostituire i
certificati, è sufficiente una dichiarazione in carta semplice, firmata
dall'interessato, senza autentica della firma e senza bollo.
L'autocertificazione (dichiarazione sostitutiva di certificazione) può
anche essere inviata per posta o a mezzo fax, o consegnata da un'altra
persona (basta allegare copia semplice di un documento di identità in
corso di validità). L'autocertificazione è definitiva e ha la stessa
validità del certificato o dell'atto che sostituisce. |
| Chi può
fare l'autocertificazione |
- I cittadini italiani.
- I cittadini dell'Unione Europea.
- I cittadini extracomunitari regolarmente soggiornanti in Italia,
limitatamente ai dati verificabili presso le Pubbliche Amministrazioni
italiane.
|
| Cosa non si
può autocertificare |
Ci sono pochi casi in cui
non è possibile ricorrere all'autocertificazione ed è necessario
presentare i tradizionali certificati: certificati sanitari, medici,
veterinari, certificati di origine, di conformità CE, certificati di
marchi e brevetti. |
| Chi deve
accettare l'autocertificazione |
- Tutte le Amministrazioni Pubbliche,
comprese Scuole, Università, Motorizzazione Civile, Comuni.
- I gestori di pubblici servizi nei
rapporti con l'utenza, ossia le aziende che hanno in concessione
servizi pubblici come trasporti, erogazione energia elettrica,
servizio postale, reti telefoniche, ecc. (Enel, Ferrovie dello
Stato, Poste, ...).
N.B.:I privati (ad esempio banche, assicurazioni), notai e tribunali
non sono obbligati ad accettare l'autocertificazione.
|
| La
dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà |
I cittadini possono
rilasciare una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per tutte
le altre situazioni relative a stati, qualità personali e fatti a
diretta conoscenza dell'interessato, non compresi nell'elenco di ciò
che si può autocertificare. Ad esempio si può dichiarare di essere
erede, proprietario o affittuario di un appartamento. La dichiarazione
può anche riguardare stati, qualità personali e fatti relativi ad
altri soggetti di cui l'interessato abbia diretta conoscenza.
Le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà devono essere firmate
davanti al dipendente addetto a riceverle, oppure consegnate da un'altra
persona o inviate, anche via fax, allegando la fotocopia di un documento
di identità valido. |
| Documenti di
identità al posto dei certificati |
I dati contenuti nella carta
di identità o in un altro documento di riconoscimento in corso di
validità, hanno lo stesso valore dei corrispondenti certificati. Per
attestare nome, cognome, data di nascita o residenza, ad esempio, è
sufficiente esibire il documento di riconoscimento. |
| Legalizzazione
di fotografie |
Le amministrazioni
competenti al rilascio di documenti personali sono tenute a legalizzare
le fotografie, senza pagamento di bolli. L'interessato può anche
rivolgersi presso qualsiasi Comune. |
| Autentica di
copia |
Per dichiarare che è
conforme all'originale:
- la copia di un atto o documento rilasciato o conservato da una
pubblica amministrazione,
- la copia di una pubblicazione, di un titolo di studio e di
servizio,
- la copia di documenti fiscali che devono essere conservati da
privati.
è sufficiente una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà
firmata davanti al dipendente addetto a riceverla, oppure consegnata da
un'altra persona o anche inviata con la fotocopia del documento di
identità valido. Non è più necessario, quindi, far autenticare le
copie dei documenti sopra elencati in Comune o presso l'Amministrazione
a cui devono essere consegnate.
N.B.: Per quanto riguarda copie di atti o documenti diversi da quelli
sopra elencati, l'autentica deve necessariamente essere fatta da un
pubblico ufficiale. |
| Impedimenti
per ragioni di salute |
Quando una persona non è in
grado di rendere una dichiarazione per ragioni di salute, un parente
prossimo (il coniuge, i figli o altro parente fino al terzo grado) può
fare una dichiarazione nel suo interesse. In questo caso la
dichiarazione va resa, indicando l'esistenza di un impedimento
temporaneo per ragioni di salute, davanti al pubblico ufficiale che deve
accertare l'identità della persona che ha fatto la dichiarazione. |
| Stato Civile |
Gli uffici pubblici non
possono richiedere gli estratti degli atti di stato civile. Sono le
stesse amministrazioni che devono procurarseli nei casi necessari, come,
ad esempio, la richiesta di pubblicazioni per il matrimonio, l'adozione,
... . |
| Diritti e
doveri |
La mancata accettazione
dell'autocertificazione costituisce violazione dei doveri d'ufficio da
cui possono derivare sanzioni disciplinari per il dipendente.
Le amministrazioni sono tenute a controllare la veridicità delle
dichiarazioni. In caso di dichiarazione falsa, il cittadino può subire
una condanna penale e decade dagli eventuali benefici ottenuti con
l'autocertificazione. |
|
COSA
SI PUO' AUTOCERTIFICARE |
| Dati
anagrafici e di Stato Civile |
- Luogo e data di nascita
- Residenza
- Cittadinanza
- Godimento dei diritti civili e politici
- Stato civile (celibe/nubile, coniugato/a, vedovo/a, stato libero)
- Stato di famiglia
- Esistenza in vita
- Nascita del figlio/a
- Morte del genitore, del coniuge, del figlio/a, ecc.
- Tutti i dati contenuti nei registri di stato civile (ad esempio
maternità, paternità, separazione o comunione dei beni, ...)
|
| Titoli di
studio, qualifiche professionali |
- Qualifica professionale
- Titolo di studio
- Titolo di specializzazione
- Titolo di aggiornamento
- Titolo di abilitazione
- Titolo di formazione
- Titolo di qualificazione tecnica
- Esami sostenuti
|
| Situazione
reddituale, economica e fiscale |
- Reddito
- Situazione economica
- Assolvimento obblighi contributivi
- Possesso e numero del codice fiscale
- Possesso e numero partita Iva e qualsiasi documento contenuto
nell'Anagrafe Tributaria
- Carico familiare
|
| Posizione
giuridica |
- Legale rappresentante di
persone fisiche o giuridiche
- Tutore
- Curatore
- Non aver riportato condanne penali
- Non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e non aver
presentato domanda di concordato
- Non essere destinatario di provvedimenti iscritti nel casellario
giudiziale
- Non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali
|
| Altri dati |
- Iscrizioni in albi, registri
o elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni
- Iscrizione ad associazioni o formazioni sociali
- Posizione agli effetti degli obblighi militari, comprese le situazioni
del foglio matricolare
- Appartenenza ad ordini professionali
- Stato di disoccupazione
- Qualità di pensionato e categoria di pensione
- Qualità di studente
|