Itinerario Storico-Artistico

| PONTE SUL
TESINA |
Il ponte sul fiume
Tesina, ora inserito negli Itinerari Palladiani dalla Provincia di
Vicenza, fu eretto su progetto di Andrea Palladio (presente nei "Quattro
libri dell'architettura") nel 1588 e anni seguenti. E' in corso ora un
progetto di ripulitura e recupero paesaggistico di questo manufatto che
rappresenta un motivo degno di una visita a Torri di Quartesolo. |
CHIESA
DEI SANTI
GERVASIO E PROTASIO |
La Chiesa dei Santi
Gervasio e Protasio era la più antica di Torri di Quartesolo, ma venne
distrutta dai bombardamenti nel 1945. L'attuale parrocchiale risale al
1957. Custodisce al suo interno un trittico in pietra policroma del 1482,
che è opera della fiorente officina vicentina del secolo XV e raffigura la
Vergine, il Padre Eterno benedicente, San Girolamo e San Francesco. |
| CHIESA DI
MAROLA |
La Chiesa di Marola,
dedicata a Santa Maria, fu eretta nel 1880-81 e custodisce, al di sopra
dell'organo, una pregevole pala degli inizi del Seicento, rappresentante
il Mistero della Purificazione della Vergine. |
| CHIESA DI
LERINO |
La Chiesa di Lerino,
dedicata a San Martino, la cui prima fondazione risale al XIII secolo,
ricostruita nel 1742 e più volte restaurata, conserva al suo interno una
pregevole scultura della Madonna col Bambino in pietra policroma degli
inizi del Quattrocento e i tondi Misteri del Rosario dipinti da Giulio
Carpioni (sec. XVII). |
| LE VILLE |
Due ville notevoli
arricchiscono il patrimonio artistico di questo Comune.
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La Villa Da Porto
ora Rigon, sorta sulla riva destra del Tesina, risale al tardo
Cinquecento e fu resa nelle forme attuali nel 1680.
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La Villa Da Porto
ora Slaviero, costruita tra il 1570 ed il 1572 dall'architetto
Domenico Groppino per il condottiero Ippolito Da Porto. I dipinti che la
decoravano sono ora al Museo Civico di Vicenza e in Sala Bernarda di
Palazzo Trissino, sede municipale di Vicenza.
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| LA NATURA |
Dal punto di vista
naturalistico possono essere effettuate delle passeggiate lungo gli argini
del fiume Tesina, che più a monte riceve le acque del torrente
Astico, del Tribolo, del Tergola oltre che di numerose rogge.
Degna di essere vista è la maestosa Ginkgo Biloba, sita in via Aldo
Moro n. 1, di fronte alla biblioteca comunale. La pianta vegeta in un
giardino privato ma è perfettamente visibile dalla strada con la sua
altezza di 26 metri e l'ampiezza della chioma di 7 metri. Si tratta di una
pianta "fossile" ed ha un'età presunta di cento anni. La sua
particolarità botanica è di non aver subito nessuna evoluzione da migliaia
di anni.
Un altro albero notevole è il Pioppo di via Marconi n. 6, alto
circa 30 metri, con un'età presunta di novant'anni. |
Copyright © by Sito Ufficiale del Comune di Torri di Quartesolo All Right Reserved. Pubblicato su: 2004-04-15 (4835 letture) [ Indietro ] |